5.24.2009

Sid Vicious (Sex.pistols)



John Simon Richie, meglio conosciuto come "Sid Vicious", ha lasciato ai posteri almeno tre cose degne di nota: le prime due sono l’invenzione del "pogo" e la storica interpretazione di "My Way", mentre la terza, quella più importante, è la propria stessa icona.





Rispolverando il mito di James Dean, il "live fast, die young", Sid lo aggiornò alla più decadente epoca di Lou Reed e David Bowie: dal primo prese il soprannome "Vicious"(dalla canzone di "Transformer") e l'esaltazione dell' eroina; dal secondo ereditò la capigliatura e l’identificazione tra arte e vita.





Quando Sid entrò nei Sex Pistol come bassista, non diventò parte della musica del gruppo, ma piuttosto parte del loro spettacolo: perverso e fragile, violento e incosciente, cominciò sempre più a fare del "drug, sex and rock'n'roll" il proprio stile di vita. Vicious cominciò sempre più a identificarsi con il personaggio che rappresentava e non fu più in grado di prenderne le distanze





Il primo febbraio del 1979 subito dopo la morte ella fidanzata Nancy, di cui fu accusato di omicidio, nonostante non ci sia chiarezza della colpevolezza nemmeno al giorno d'oggi. Sid fu stroncato da un’overdose di eroina: diceva spesso che non voleva vivere oltre i ventun'anni, e lo rispettò.
Sopravvisse però la sua icona, posta nell'olimpo del rock insieme a quelle di tanti altri "eroi" morti prematuramente.
(Post di Li)

1 commento:

  1. Se Ci Fosse lui non staremo tutti qui saremo a spaccare la testa a quello stronzo di berlusconi

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